Ancora un Premio alla Regia per Gianluca Sia

Il 10 Maggio si è svolta la rassegna cinematografica “Dignità e Valori” all’interno della Sala Nova del Palazzo della Provincia di Cosenza.

Un piccolo festival promosso da Calistrica International, la Confraternita Cattolica Cristiana dei Cavalieri Templari Federiciani e l’Associazione Senologia e Vita, con il patrocinio della Città di Cosenza, della Provincia di Cosenza, di Calabria Film Commission e del Centro Servizi Volontariato di Cosenza.

Ai film in rassegna, difronte ad una platea estremamente partecipata, è andato il Premio “Caffè Letterario Federiciano 2019”, consegnato dal Gran Priore dei Templari Federiciani della Calabria Filomena Falsetta, che ha dichiarato che “i film premiati sono tutti accomunati da quel fremito in grado di far rialzare l’uomo dopo ogni smarrimento, e, pertanto, sono la dimostrazione che il cinema non è semplice intrattenimento, ma divulgatore di “bellezza cristiana”, attraverso un linguaggio capace di proporre modelli di vita nonché di garantire il maggior impatto possibile al messaggio cristiano.

Cosi  “IO RESTO QUA”, DI GIANLUCA SIA  porta a casa il Premio Caffè Letterario Federiciano PER LA MIGLIORE REGIA, con la seguente motivazione: “per le migliori riprese dell’Io nelle sue angolazioni interiori, dietro le quali si dissolve per i drammi della vita, e, al tempo stesso, si ricompone con la forza della coscienza del proprio valore, nel quale risiede il suo più grande successo”. Stefania Mangia attrice protagonista della pellicola è andato il premio Caffè Letterario Federiciano 2019 PER LA MIGLIORE INTERPRETAZIONE FEMMINILE IN “IO RESTO QUA” con la seguente motivazione: “per aver esortato l’anima, attraverso la sua interpretazione, a non rimanere intrappolata nelle paludi della malattia, coltivando un modo consapevole e ingegnoso di comprendere la realtà con l’agilità di un funambolo, che si muove altalenante sul filo della vita tra momenti di sconforto e rimbalzi di umorismo, ma pur sempre con la voglia inesorabile di restare là, su quel filo”.

Infine, un toccante ricordo è stato poi espresso nei confronti di Francesco Cerminara, il trentenne deceduto in seguito ad un aneurisma la vigilia dell’Epifania. A Francesco, che aveva, peraltro, contribuito alla realizzazione del lungometraggio Io Resto Qua!, di Gianluca Sia, è andato il premio “Dignità e Valori”, ritirato dai suoi familiari presenti alla manifestazione con la seguente motivazione: “con la sua passione, la sua determinazione e soprattutto, con il suo spirito di avventura, ha lasciato un segno in chiunque lo abbia incontrato e in qualsiasi cosa abbia toccato. Il suo impegno nella vita resterà un percorso da seguire ricco di valori e dignità”.

A “IO RESTO QUA”, DI GIANLUCA SIA è andato il Premio Caffè Letterario Federiciano PER LA MIGLIORE REGIA, con la seguente motivazione: “per le migliori riprese dell’Io nelle sue angolazioni interiori, dietro le quali si dissolve per i drammi della vita, e, al tempo stesso, si ricompone con la forza della coscienza del proprio valore, nel quale risiede il suo più grande successo”.

 

Gianluca Sia

Essere un Filmaker vuol dire, prima ancora di produrre, di avere un bisogno quasi fisiologico di conoscenza e di analisi multisfaccettata del mondo esplicito ed implicito che si cela aldilà del grande o piccolo schermo. Da questo nasce la mia passione, enfatizzata dal percorso di studi ed esplosa sia nel lavoro che nella vita sociale; ammetto di essere un po' nerd, ma mi piace l'idea di avere un peso sui miei amici per quanto riguarda la scelta del film o della serie TV che vale la pena guardare.